
Accesso del condominio nelle proprietà private: cosa dice la legge?
La recente sentenza n. 178 del Tribunale di Pordenone del 21 marzo 2025 ha chiarito un dubbio cruciale per molti proprietari immobiliari: il condominio può entrare nelle proprietà private dei singoli condomini per realizzare interventi strutturali necessari?
La risposta breve è sì, ma vediamo insieme perché e in quali casi.
Il caso reale che può succedere anche a te
Immagina che il condominio debba eseguire lavori urgenti di consolidamento delle fondazioni o delle pareti esterne dell’edificio per motivi di sicurezza. Un condomino, però, si oppone all’ingresso degli operai nella propria proprietà esclusiva. Cosa succede?
Il tribunale ha stabilito che il proprietario è obbligato a consentire l’accesso se i lavori riguardano la sicurezza e stabilità dell’edificio. Questo perché l’interesse collettivo prevale sul diritto individuale quando è in gioco la sicurezza.
Cosa dice la legge?
L’articolo 843 del Codice Civile stabilisce chiaramente che il proprietario deve consentire l’accesso nella propria proprietà se necessario per lavori di riparazione o conservazione di parti comuni dell’edificio.
- Non è una servitù: il proprietario non subisce una limitazione permanente, ma è tenuto a tollerare temporaneamente l’accesso.
- Deve esserci una necessità comprovata: non basta una semplice comodità.
- La sicurezza dell’edificio è prioritaria: prevale sempre sull’interesse personale.
Un esempio concreto per capire meglio
Prendi l’esempio reale della sentenza di Pordenone: gli operai dovevano intervenire al piano terra dell’edificio per consolidare le fondazioni. Il proprietario del locale al piano terra aveva rifiutato l’ingresso, causando potenziali rischi per tutto l’edificio. Il giudice ha ordinato immediatamente di consentire l’accesso, ribadendo che la sicurezza comune prevale su qualsiasi diritto personale di opposizione.
Cosa impariamo da questa sentenza?
- La stabilità e sicurezza dell’edificio hanno priorità assoluta.
- Il singolo proprietario deve consentire l’accesso, se necessario.
- L’opposizione ingiustificata può comportare decisioni sfavorevoli in tribunale.
🔑 Suggerimenti pratici per amministratori e proprietari
- Amministratori: documentate sempre accuratamente la necessità degli interventi e comunicate tempestivamente le decisioni assembleari.
- Proprietari: valutate bene le ragioni del condominio prima di opporvi. Collaborare può evitare conflitti legali e spese giudiziarie inutili.
🚀 Sei un amministratore di condominio o un proprietario immobiliare e hai bisogno di assistenza su casi simili? Vuoi prevenire possibili controversie?
Contattaci subito per una consulenza personalizzata:
✅ Proteggi la tua proprietà e la sicurezza del tuo immobile.
📩 Prenota ora una prima consulenza gratuita e senza impegno!